top of page

Trattamento e tecniche

Ancora 1

I colloqui

Il primo contatto può avvenire tramite telefono o mail, verrà quindi fissato il primo colloquio in studio o, in alternativa, on-line. Attraverso una fase iniziale di individuazione e valutazione del problema (1-3 colloqui) viene proposto il percorso più adatto alle necessità emerse: un sostegno psicologico mirato o una terapia individuale. La cadenza dei colloqui viene concordata assieme e normalmente è settimanale o quindicinale. La terapia non ha una durata precisabile a priori, vengono concordati degli obiettivi terapeutici e il loro stato di raggiungimento viene discusso periodicamente in sede di colloquio.

Sessione di psicologo
Approccio
cognitivo-comportamentale

La psicoterapia cognitivo comportamentale si basa sull'assunto per il quale la sofferenza emotiva non sia espressamente causata da un evento, bensì dalle valutazioni e considerazioni che la persona fa rispetto a tale evento. Scopo della terapia è individuare gli schemi di pensiero, i loop e i comportamenti disfunzionali che contribuiscono al mantenimento del malessere. Attraverso la terapia è quindi possibile alleviare la sofferenza emotiva nel breve termine e acquisire competenze rispetto ai propri processi di pensiero che permettano, nel lungo termine, di non ricadere nei circoli viziosi che hanno contribuito a mantenere il disturbo.

Durante i colloqui vengono assegnati esercizi mirati ( ABC, Homework, ecc.) che aiutano il processo di consapevolezza dei propri circoli ricorsivi di pensiero, aiutando quindi la loro sostituzione con pensieri più funzionali e diretti allo scopo.

Rilassamento muscolare progressivo di Jacobson

Con la sua pratica costante  è possibile imparare a riconoscere i segnali fisici dell'ansia e ridurli tempestivamente. Ciò avviene attraverso il controllo della contrazione dei muscoli e la loro distensione, la gestione del respiro e il rallentamento del battito cardiaco.

Quando si è in ansia il nostro corpo si contrae (spesso nelle spalle e nelle braccia, dando la sensazione di avere un peso sul petto). Imparare a leggere precocemente questi segnali e saper rilassare immediatamente il corpo favorisce la riduzione dell'ansia percepita

Questa tecnica è utile inoltre per chi soffre di disturbi come il mal di schiena, cervicale e disturbi cardiaci in quanto favorisce la circolazione del sangue. E' inoltre un ottimo esercizio per allenare la concentrazione e ridurre di conseguenza il rimuginio. 

EMDR
(Eyes Movement Desensitization and Reprocessing)

L’EMDR è ad oggi uno dei metodi evidence-based elettivi per il trattamento del trauma, sia recente che lontano temporalmente. Gli eventi traumatici possono essere di diversa natura: disastri naturali, terremoti, incidenti o lutti. Possono essere classificati come traumi anche quelli avvenuti a livello interpersoale/relazionale detti quindi traumi emotivi. Questa tecnica, attraverso la stimolazione bilaterale degli emisferi cerebrali,  permette la desensibilizzazione del ricordo traumatico che, pur continuando ad essere presente nella memoria, perde la sua carica emotiva negativa e il suo carattere di intrusività.  Il contenuto del ricordo riesce quindi ad integrarsi nella storia personale, in una prospettiva più neutrale.

Ordine degli Psicologi della Lombardia n°18276

P.IVA 09431570960

bottom of page